Alias presenta “SPAGHETTI CHAIR by Giandomenico Belotti. LIMITED EDITION by Alfredo Häberli”. Sette pezzi unici, sette gesti creativi attraverso i quali il designer argentino ha reinterpretato la prima sedia di Alias, progetto simbolo nella storia del design, presente nelle collezioni permanenti dei più prestigiosi musei del mondo. Caratterizzata dalla tessitura in tondino di PVC, spaghetti chair entra in contatto con la sensibilità di Alfredo Häberli, lasciato libero di decostruirla e ricostruirla a piacere, generando configurazioni sempre diverse.

\"Da quando ho conosciuto Renato Stauffacher, che viveva in una casa progettata da Belotti, ho una sedia spaghetti. In occasione di una cena dei designer di Alias, ho avuto il piacere di incontrare Giandomenico. Fui molto colpito dalla forza e dall'autonomia delle sue opere. Qualcosa, che oggi nei prodotti si riscontra raramente. La sedia spaghetti mi ha subito incuriosito. Non solo perché così leggera, così grafica, e così radicale, ridotta al minimo. Non solo perché è così comoda e intelligente, ma soprattutto perché fin dal primo momento le sue proporzioni e i suoi materiali si sono rivolti a me, e hanno comunicato con me: quando ero seduto su di essa o semplicemente mi trovavo di fronte a lei, spaghetti parlava di me e dialogava con me. E questo, sin dal primo istante. Mi sono venute in mente decine di immagini - ma anche storie e aneddoti - che coinvolgono la spaghetti. Ho pensato: se Giandomenico Belotti fu in grado di progettare una sedia così estrema prima che io iniziassi questo lavoro, forse queste immagini che vedo, questa ricerca di nuove interpretazioni, potrebbero servire come una piccola festa di gioia. Ma in realtà, si tratta di un omaggio profondo e rispettoso ad una sedia iconica e al suo progettista, Giandomenico Belotti\".

Alfredo Häberli, Designer

SPAGHETTI LIMITED EDITION
by Alfredo Häberli

Dilatata

7 pieces. 4 available

"la seduta si fa più profonda, quasi a trasformarsi in panca"

39,5 x 122 cm / h 84 cm

Suppletiva

7 pieces. 5 available

"poetica, la variante dotata di tavolino, elemento organico con la struttura"

39,5 x 45 cm / h 84 cm

Fondamentale

7 pieces. 5 available

"materica e compatta la versione abbassata, quasi per far sedere a terra"

39,5 x 45 cm / h 57 cm

Viceversa

7 pieces. 4 available

"scomposta e decostruita attraverso un lavoro di manipolazione, è la variante con le due sedute affiancate"

77 x 45 cm / h 84 cm

Fine

7 pieces. 5 available

"iper - femminile la proposta con seduta ridotta al minimo"

24 x 45 cm / h 84 cm

Alta Vista

7 pieces. 5 available

"presenza forte e architettonica, la variante alta 2 metri"

39,5 x 45 cm / h 200 cm

Alta Tensione

7 pieces. 5 available

"lo schienale si allunga fino a diventare celebrazione della sedia Mackintosh"

39,5 x 45 cm / h 147 cm

Condizioni di Vendita

*I prezzi sono IVA inclusa. Le spese di spedizione sono escluse dal prezzo e saranno da saldare prima della partenza: Italia 30 €; Europa 50 € escluso UK, Norvegia, Svezia, Finlandia 100 €; Resto del Mondo 200 €. I costi di spedizione si intendono per singola sedia.

Giandomenico Belotti

(1922-2004) Dopo aver conseguito la laurea in architettura presso l’istituto Universitario di Venezia, ha dedicato la sua attività alla ricerca, al restauro, alla progettazione urbana e all’industrial design. Ha collaborato con Alias dal 1979, progettando spaghetti, la sedia che continua ad essere una tra le più attuali espressioni del design moderno ed è oggi esposta nella collezione permanente al MoMA di New York, e la collezione per esterno green.

Alfredo Häberli

Nasce a Buenos Aires nel 1964 e si trasferisce a Zurigo nel 1977: qui ha inizio nel 1988 la sua attività di allestitore e curatore di numerose mostre presso il Museum für Gestaltung. Consegue nel 1991 la laurea in Industrial Design presso la Höhere Schule für Gestaltung. Nel 1997 progetta per Alias il sistema di elementi componibili SEC e una serie di oggetti per Danese. Negli anni successivi disegna per Alias legnoletto (2001), segesta (2003), plein air (2007), stabiles (2009), cross table e tec (2011). le sedute erice ed enna ed il lettto tessiletto (2013), il tavolo ago (2014). Vive e lavora a Zurigo.

© Alias Design 2017 - P. IVA 02176720163